3 Virus..... Attenti alle ammende!

Cari soci, 3a comunicazione …. in attesa del decreto governativo per il sostegno alle p.iva (doveva uscire venerdì e dovrebbe uscire oggi) di cui vi daremo tempestivamente notizia…… occhio alle ammende che sporcano la fedina penale!

Premessa in sintesi: fate il possibile per non uscire ma se vi capitasse di dover uscire per motivi validi, ovvero:

1)  Per motivi di lavoro (non in ambito dbn come già scritto) deve essere comprovabile in caso di verifica (chiamata in azienda)

2)  Per motivi di salute (tipo sto andando o tornando dal medico o in farmacia per me o per mio figlio minore ecc.) deve essere comprovabile in caso di verifica (chiamata al medico o scontrino della farmacia)

3)  Situazioni di necessità (il più comune è fare la spesa alimentare o di altro indispensabile) deve essere comprovabile il tragitto casa-negozio (non devo essere fuori zona o traiettoria a prescindere dall’essere interno o esterno al comune)

Uscite sempre con una autocertificazione già compilata in tasca (in assenza vi sarà data da chi vi ferma)

Ma la cosa importante è: se vi dovesse capitare di avere contestato, per qualsiasi motivo, la violazione dell’art. 650 del Codice Penale “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”, cioè del decreto governativo e vi fosse

           comminata l’ammenda di 206 € non pagate assolutamente

perché l’ammenda è un provvedimento penale sullo stesso piano dell’arresto e della reclusione e viene iscritta nel casellario giudiziario. Pagandola il procedimento è perfezionato e diventa una condanna definitiva.

Avere una condanna definitiva può pregiudicare molte vostre attività future (impieghi, concorsi ecc.)

                                 Cosa fare in questo caso

a) Comunicare i vostri dati corretti (pena incorrere in un altro reato ancora peggiore ovvero l’art. 495 c.p. “falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri” punito con la reclusione da uno a sei anni).

b) Eleggere come luogo per le notifiche la vs. residenza o domicilio (dove siete certi di essere raggiungibili)

c) Non pagare l’ammenda

d) Avvisare il vs. avvocato o l’avvocato d’ufficio che vi sarà assegnato dalle autorità

e) Attendere che vi arrivi la notifica (consegna a mano o in busta verde) che vi darà 15 gg. per fare opposizione

f) Con l’avvocato di fiducia o d’ufficio contestare il provvedimento e chiedere l’oblazione.

g) Una volta ottenuta l’oblazione e pagata la somma il reato viene estinto senza alcuno strascico futuro.

Tutto chiaro?

Tenete conto che, in quanto Soci Ordinari o Benemeriti del Movimento godete della copertura Tutela Legale con le garanzie e modalità già illustrate nella comunicazione 1 del 10 marzo

Se vi capita qualcosa segnalatecelo! Faremo il possibile per esservi vicini e darvi il massimo supporto.

Ma evitate, per quanto possibile, di uscire di casa o di commettere imprudenze…. Innanzitutto per tutelare la salute vostra, dei vostri cari e dell’intera collettività.

Buon non lavoro e buona vita!

Claudio parolin