Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni

Strumenti personali

Tu sei qui: Home / Notizie / Aggiornamento del 05.11. Zone rosse e arancione

Aggiornamento del 05.11. Zone rosse e arancione

Carissimi soci e amici, finalmente ieri sera il dpcm è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Abbiamo potuto prendere visione della versione ufficiale e definitiva del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 275 del 4 novembre 2020 e dell’allegato 24.

Ieri il testo era pubblicato sul sito del governo ma è solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che un provvedimento (Legge, Decreto, Ordinanze ecc.) assume valore e operatività.

Ecco l’allegato 24 che elenca i "servizi alle persone" consentiti nelle “zone rosse”

allegato 24
                        Servizi per la persona
   • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attivita` delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

 Quindi lavanderie, funerali e parrucchieri. Non sono comprese le DBN

Pertanto, riassumendo:

zona 3 arancione: Sicilia e Puglia 

zona 4 rossa: Lombardia, Piemonte, Calabria e Val D’Aosta.

 

Zona arancione:

Vietata la circolazione in entrata e in uscita dalle Regioni e dai Comuni (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione).

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome ecc.  (le solite condizioni già riportate nei dpcm precedenti)

 

Zona rossa:

Vietata la circolazione in ogni caso e a ogni ora (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione).

Le attività inerenti ai servizi alla persona non sono consentite salvo quelle individuate nell’allegato 24 (riportato sopra)

 

La validità del dpcm è attiva da domani 6 novembre fino al 3 dicembre, con le seguenti possibile deroghe:

1)   Sarà possibile una diversa modificare la classificazione tra 15 giorni se cambia la situazione epidemiologica

2)   Il Ministero della Salute in accordo con la regione, potrà escludere zone specifiche della regione rossa o arancione dai provvedimenti in base alla situazione epidemiologica

 

In definitiva:

Nelle zone arancione saranno sospesi gli spostamenti tra comuni ma non i servizi alla persona.

Ma se i servizi alla persona sono consentiti lo spostamento anche tra diversi comuni e regioni potrebbe rientrare nelle motivazioni “di lavoro” previste per andate allo studio o a domicilio (non altrettanto autocertificato risulterebbe lo spostamento del cliente perché la motivazione “salute” non regge per le DBN)

Nelle zone rosse saranno sospesi gli spostamenti e i servizi alla persona

 

N.B. per i “ristori” economici bisogna attendere i decreti nei prossimi giorni.

Un favore!

Fate lo sforzo di leggere le mail inviate! Molti telefonano, inviano mail e messaggi whatsapp per chiedere chiarimenti senza aver letto la mail (o per essere rassicurati). Ma se arrivano, come è successo ieri, decine e decine di richieste (noi rispondiamo a tutti, soci e non soci e abbiamo 2.400 contatti attivi) non ci resta il tempo per studiare i decreti e stilare le comunicazioni senza approssimazioni ed errori.

Per cui, per favore, chiedete pure ma solo dopo aver letto attentamente le comunicazioni.

Carissimi soci e amici, finalmente ieri sera il dpcm è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Abbiamo potuto prendere visione della versione ufficiale e definitiva del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 275 del 4 novembre 2020 e dell’allegato 24.

Ieri il testo era pubblicato sul sito del governo ma è solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che un provvedimento (Legge, Decreto, Ordinanze ecc.) assume valore e operatività.

Ecco l’allegato 24 che elenca i "servizi alle persone" consentiti nelle “zone rosse”

allegato 24
                        Servizi per la persona
   • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attivita` delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

 Quindi lavanderie, funerali e parrucchieri. Non sono comprese le DBN

Pertanto, riassumendo:

zona 3 arancione: Sicilia e Puglia 

zona 4 rossa: Lombardia, Piemonte, Calabria e Val D’Aosta.

 

Zona arancione:

Vietata la circolazione in entrata e in uscita dalle Regioni e dai Comuni (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione).

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome ecc.  (le solite condizioni già riportate nei dpcm precedenti)

Zona rossa:

Vietata la circolazione in ogni caso e a ogni ora (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione).

Le attività inerenti ai servizi alla persona non sono consentite salvo quelle individuate nell’allegato 24 (riportato sopra)

La validità del dpcm è attiva da domani 6 novembre fino al 3 dicembre, con le seguenti possibile deroghe:

1)   Sarà possibile una diversa modificare la classificazione tra 15 giorni se cambia la situazione epidemiologica

2)   Il Ministero della Salute in accordo con la regione, potrà escludere zone specifiche della regione rossa o arancione dai provvedimenti in base alla situazione epidemiologica

 

In definitiva:

Nelle zone arancione saranno sospesi gli spostamenti tra comuni ma non i servizi alla persona.

Ma se i servizi alla persona sono consentiti lo spostamento anche tra diversi comuni e regioni potrebbe rientrare nelle motivazioni “di lavoro” previste per andate allo studio o a domicilio (non altrettanto autocertificato risulterebbe lo spostamento del cliente perché la motivazione “salute” non regge per le DBN)

Nelle zone rosse saranno sospesi gli spostamenti e i servizi alla persona

N.B. per i “ristori” economici bisogna attendere i decreti nei prossimi giorni.

Un favore!

Fate lo sforzo di leggere le mail inviate! Molti telefonano, inviano mail e messaggi whatsapp per chiedere chiarimenti senza aver letto la mail (o per essere rassicurati). Ma se arrivano, come è successo ieri, decine e decine di richieste (noi rispondiamo a tutti, soci e non soci e abbiamo 2.400 contatti attivi) non ci resta il tempo per studiare i decreti e stilare le comunicazioni senza approssimazioni ed errori.

Per cui, per favore, chiedete pure ma solo dopo aver letto attentamente le comunicazioni.