Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni

Strumenti personali

Tu sei qui: Home / Notizie / nuove zone a colori e limitazioni al lavoro 17.01
Navigazione
 

nuove zone a colori e limitazioni al lavoro 17.01

Carissimi, abbiamo atteso che fossero pubblicate ufficialmente sia il dpcm del 14 gennaio, sia le 4 Ordinanze del Ministero della Salute del 16 gennaio perché, come già sapete, non ci fidiamo delle “anticipazioni” giornalistiche che potrebbero essere disattese o subire variazioni all’ultimo momento.

Veniamo ai fatti.

Nasce una nuova mappa delle zone gialle, arancione e rosse che riportiamo qui sotto

Riassumendo:

zona 4 rossa: Lombardia, Sicilia e Provincia di Bolzano.

zona 3 arancione: Val D’Aosta, Piemonte, Liguria,Veneto, Friuli V.G., Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia e  Calabria.

Zona 2 gialla: Toscana, Sardegna, Molise, Campania, Basilicata e Provincia di Trento

 Gli elementi che interessano a noi:

a)   Per quanto riguarda il lavoro:  

Zone arancione e gialle: Sì !

"Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite" a condizione che le Regioni e le Province autonome ecc.  (le solite condizioni già riportate nei dpcm precedenti significa che le regioni potrebbero stringere ancora di più i limiti ma, stante le proteste in corso, appare improbabile). Ricordiamo le prescrizioni segnalate nelle comunicazioni precedenti.

Zone rosse: No !

"Le attività inerenti ai servizi alla persona non sono consentite" salvo quelle individuate nell’allegato 24 ((cioè lavanderie, funerali e parrucchieri-barbieri)

Attenzione! Tutto ciò riguarda i servizi alla persona in rapporto individuale

per i gruppi invece:

per la formazione: I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità' a distanza

e inoltre: Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa (alternativa all’elenco di eccezioni riportato dall’ art.1, comma 10 punto s in cui non trovano spazio le attività dbn/olistiche e culturali))

e ancora: e' consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purche' comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni altra attivita'

 

b)  Per quanto riguarda gli spostamenti del professionista:

zone gialle, arancioni e rosse

trattandosi di spostamenti per motivi di lavoro sono consentiti con autodichiarazione anche tra comuni e tra regioni.

 

c)   Per quanto riguarda gli spostamenti del cliente:

Zone gialle: consentiti entro la regione

Zone arancione: consentiti entro il territorio comunale (o nel raggio di 30 km per comuni inferiori ai 5.000 abitanti escludendo il capoluogo di regione o per reperire un servizio non disponibile nel proprio comune)

Zone rosse: Vietata la circolazione in ogni caso e a ogni ora (salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute con autocertificazione).

Con le eccezioni riportate sotto

Attenzione 1: per il cliente non crediamo sia plausibile la motivazione “salute” non essendo le DBN pratiche sanitarie

Attenzione 2: il cliente può però far visita una sola volta al giorno ad amici e parenti sia nelle zone gialle (entro la regione), che arancione e rosse (entro il comune o i 30 km ecc.). Per cui un vostro parente o vostro amico (o anche due) vi può/possono venire a trovare a casa (anche se è vostro cliente). Meglio avere l’autodichiarazione per “visita parente o amico”

 

La scadenza del dpcm è il 5 marzo ma le regole per gli spostamenti scadono il 15 febbraio (attenti ai cambiamenti di colori per le zone)

Claudio Parolin

 

N.B. per i “ristori” economici bisogna attendere i decreti nei prossimi giorni. Pare però che non saranno più assegnati per Codici ateco ma a tutte le P.Iva che hanno subito importanti riduzioni di fatturato nel 2020. Vi terremo informati come sempre.

 

Ultima cosa: molti soci sono in difficoltà nel procurarsi lo SPID (che diventerà obbligatorio per tutti i siti pubblici - Agenzia delle Entrate, Inps ecc.- dal 28 febbraio, salvo credenziali già ottenute fino alla scadenza di settembre 2021).
Alcuni ci hanno chiesto di creare un servizio ad hoc per cui abbiamo creato una convenzione con alcuni commercialisti che potranno crearlo assieme a voi con un costo minimo (30 € tutto compreso)
I soci interessati ce lo segnalino.