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come chiedere i 2.000€ ristori bis 23.11

Carissimi soci e amici,

è stato pubblicato venerdì sul sito dell’Agenzia delle Entrate il testo che dispone le modalità per la richiesta del “fondo perduto” per i professionisti che hanno domicilio fiscale nelle “zone rosse” che attualmente sono quelle descritte nella mappa sottostante

 

 

aggiornamento al 25.11 Lombardia e Piemonte confidano in un alleggerimento delle restrizioni. Veneto e Molise temono la bocciatura, Emilia-Romagna e Marche puntano sul 3 dicembre per tornare 'gialle'

 1)  Chi può chiedere il fondo perduto?

I liberi professionisti che abbiano:

    a) domicilio fiscale o sede operativa in una zona rossa (se quindi ho il domicilio fiscale in zona arancione e lo studio in zona rossa per cui non posso lavorare, posso chiederlo? Sembra di si)

    b) come attività prevalente quella prevista dai codici ateco riportati nell'Allegato 2*.

Cosa significa “attività prevalente?”. Secondo noi si tratta dell’attività che procura il maggior reddito nell’anno.
(es. se ho un altro lavoro o una pensione che mi produce un reddito annuale di 10.000 € (anno 2019) e ho fatturato come professionista 15.000 € (anno 2019) la libera professione è l’attività prevalente.

* In particolare il codice in cui sono compresi la maggioranza degli operatori/consulenti dbn/olistici

    96.09.09 (Altre attività di servizi per la persona nca)  

Altri codici citati sono:
85.52.09 - Altra formazione culturale        200,00%  del contributo previsto a maggio
 
Codici per le associazioni:
949920 - Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi ecc.  del contributo previsto a maggio
949990 - Attività di altre organizzazioni associative nca 200,00% del contributo previsto a maggio
855201-Corsi di danza 100,00% del contributo previsto a maggio

 

2) Quali sono le condizioni ?

    a) Partita iva attiva al 25 ottobre 2020

    b) Redditi aprile 2020 inferiori a 2/3 dei redditi aprile 2019 (vedi nota sotto*)

Importante: Non ci sono più i vincoli posti per i bonus di 600 € di marzo e aprile (no lavoro dipendente, pensione ecc.)

3) Quanto ci danno?

        Il 200% del contributo previsto per maggio (quindi 2.000 €)

4) Quando posso chiederlo?  Da subito fino al 15 gennaio 2021. Non devono chiederlo quanti abbiano già ricevuto il “fondo perduto” del maggio 2020, ma non è il ns. caso perché i professionisti dbn hanno ricevuto i bonus anche in maggio, non il “fondo perduto”)

5) Come si chiedono?

Vedi il filmato 

e segui passo passo le operazioni descritte.

(prepara codice fiscale, Iban del CC intestato a te, Pin e pw (o spid) per entrare nella tua area riservata dell’Agenzia delle Entrate, le somme fatturate nell’aprile 2019 e nell’aprile 2020 ). Puoi fare tutto in 5 minuti

Terminata la procedura sarà rilasciata una prima ricevuta di “presa in carico” (o di scarto);
fatti i debiti controlli sarà rilasciata una seconda ricevuta di “accoglimento dell’istanza” (o di scarto motivato);
prima dell’erogazione del “fondo perduto” sarà comunque possibile inoltrare una istanza di rinuncia.

tutto chiaro? buon lavoro!

*Nota relativa al confronto tra i redditi 2019 e 2020.
Nella operatività non si capisce come possa l’Agenzia delle Entrate fare controlli sulla reale diminuzione dei redditi aprile 2019 – aprile 2020.
Il riferimento nelle istruzioni per la presentazione della domanda di “fondo perduto rinvia al QUADRO LM dell’Unico (righe da LM23 a LM27 col.3) che però riportano i ricavi annuali da cui non sono scorporabili i mesi di aprile 2019 e 2020.
Per cui riteniamo che in questo momento l’AdE non sia in grado di fare verifiche puntuali su questo requisito tanto più se il totale del 2020 (stimato perché non siamo ancora la 31.12.2020) risulta inferiore ai 2/3 dell’importo riportato in LM23 del Unico redditi 2019). ma...

Occhio alle sanzioni

Non dimenticate però che per chi venisse colto in fallo sono previste sia sanzioni pecuniarie (soggetto a sanzione amministrativa pari al 30%, cioè dovrete restituire la somma percepita maggiorata del 30% + gli interessi, salvo sconti per versamenti immediati) che eventuali sanzioni penali (qualora si ravvisasse una indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato) la reclusione da sei mesi a tre anni

 

Possiamo rinviare il versamento del 30 novembre (o ridimensionarlo) ?

Per quanto riguarda la possibilità di:
- rinviare i versamenti degli acconti previsti per il 30 novembre (acconti tasse e acconti Inps)
- ricalcolare gli acconti sulla base del ridimensionamento del fatturato 2020,
vi consigliamo di rivolgervi ai commercialisti convenzionati che il Movimento vi ha segnalato (se avete aderito alla Convenzione Fiscale)

Per le tasse pare assodato che si possa fare, per l’Inps si attende una precisazione nel decreto ristori-quater (che arriverà però in extremis in quanto subordinato al nuovo scostamento di bilancio in discussione alla camera per dopodomani 25 novembre).

Per cui invieremo una nuova comunicazione ma….
Se non si tratta di cifre “pesanti” e non siete con l’acqua alla gola vi consigliamo di fare il versamento nei termini perché il ricalcolo e la nuova preparazione degli F24 avrà comunque un costo che, in caso di cifre piccole, potrebbe rendere non conveniente l’operazione (chiedete al vs. commercialista); e comunque sono somme che recupererete sugli F24 del prossimo anno.

 

Attenzione! Abbiamo dato fino ad ora informazioni via telefono, mail e whatsapp a tutti quelli che ci hanno chiesto sostegno, sia soci che non soci…. Ora i numero delle richieste è arrivato ad un limite che non ci permette, con la struttura attuale, di rispondere a tutti e non vogliamo abbassare la qualità del servizio.

Per cui continueremo a spedire le comunicazioni come questa a tutte le persone e associazioni che ci hanno fornito il loro indirizzo mail, ma daremo un servizio di risposte personalizzate solo ai soci regolarmente iscritti.

    Ci piange il cuore ma bisogna saper prendere atto dei propri limiti.